Flagello locuste a Mahajanga, sciami addirittura nell’area urbana

Ne diamo conto in ritardo, per i tanti eventi cui abbiamo assegnato la priorità, ma cerchiamo di rimediare. Nelle giornate comprese tra il 19 e il 22 luglio, l’intera area urbana della città di Mahajanga, è stata invasta da innumerevoli sciami di cavallette. La giornata di maggiore afflusso è stata quella di giovedì 21, quando i cittadini – oltre ai tanti turisti nazionali e stranieri – sono stati spesso costretti a proteggersi con un giornale, per evitare l’impatto coi fastidiosi insetti. Mentre il panorama aveva un ché di orrorifico, se osservato da un mezzo in movimento. E non solo si notavano criquet morti, in ogni strada, e in ogni piscina, ma anche ragazzini che giocavano con le valala (in malgascio), dopo averle legate a un filo.

L’area del nord-ovest del Madagascar non è certo nuova agli spiacevoli incontri con nugoli di locuste, e solo lo scorso maggio, la zona rurale di Majunga era stata interessata dal fenomeno. In quell’occasione furono devastati ben 420 ettari di terreni, ed inevitabilmente si dette il via al solito rimpallo delle responsabilità, con protagonista l’ente incaricato della campagna anti-locuste. Tuttavia, a memoria, gli abitanti non ricordano un’invasione di tali dimensioni, che abbia raggiunto lo stesso centro cittadino. Aggiungiamo che, per stimare i danni, sono intervenuti anche i tecnici del Ministère de l’Agriculture  et de l’elevage (Minae).

Mahajanga e Boeny, focus sulle escursioni

Come scritto, le Autorità della Regione Boeny puntano tutto sul turismo per la ripresa post-Covid. Tra le carte da giocare, ovviamente, i circuit touristique. E alcune specifiche escursioni, quelle più caratteristiche, hanno il privilegio di essere promosse dallo stesso sito turistico istituzionale. A seguire ne descriveremo qualcuna, per dare un’idea dell’offerta regionale nel settore. Particolare attenzione merita il circuit “Zohy be au coco”: si parte in auto a trazione integrale in direzione dell’Ecolodge d’Anjohibe, alla scoperta del complesso di Antanamarina. Qui si potranno vedere le grotte, e un fiume sotterraneo, oltre che fare un bagno nella piscina naturale e sotto una cascata: e poi, visita a un villaggio di pescatori, giro in canoa, e osservazione notturna dei lemuri, per finire con un falò animato da musica Sakalava.

Si prevede poi un grande successo per il tour “Majungasaurus”, dedicato alla scoperta dei fossili marini e terrestri della regione: si comincia con la visita al Museo Akiba, per poi raggiungere l’area di Berivotra, nota anche per i tramonti spettacolari. Entrambi i circuit sono organizzati dal Coco lodge tour operateur. Segnaliamo poi il “Matsape tour de ville”, organizzato dall’Office du tourisme: una visita per ammirare i luoghi più caratteristici di Mahajanga, dalla Statua dello zebù Barea, sino all’Avion air Majunga e al Grande Baobab. (Continua).

Mahajanga e Boeny, tutti gli eventi turistici del 2022

Madagascar: la Regione Boenyin primis il capoluogo Majunga – si affida in toto sul turismo, per risollevare l’economia dopo il periodo di magra segnato dal Covid. Così le Istituzioni, con gli operatori turistici, hanno stilato un ricco programma di eventi per il 2022. L’appuntamento principe sarà “La Grande boucle de l’Ouest”, ossia un tour della Regione dedicato agli amanti dei motori: non solo moto e quad, ma anche i side by side vehicle – ssv, che sono una sorta di via di mezzo tra i buggy e i quad. Così in quattro giorni, tra il 16 e il 19 di agosto, si potranno attraversare i Distretti di Mitsinjo e Marovoay, prima di tornare a Majunga. Ancor prima però si svolgerà il “Trail des terres rouges”: il 31 luglio partirà una corsa podistica di 70 chilometri, che attraverserà i luoghi più caratteristici della Regione (la Petite plage, il Cirque rouge, la Grotte de Belobaka, il Lac sacré e la Plage d’Antsanitia).

Insomma un evento anche culturale, oltre che sportivo. Una curiosa gara di Bajaj (“Rallye touristique et culturel”) sarà di scena in agosto, mentre in dicembre avrà luogo un’importante gara di “Triathlon”, aperta anche agli stranieri. Grande attesa infine per la seconda edizione della “Foulée de Majunga”, tra fine agosto e inizio settembre: la corsa – nelle specialità di uno, cinque, e dieci chilometri – avrà luogo nel tragitto tra il centro di Mahajanga e l’Aeroporto.

Tutti per Nellie da Mahajanga, il Madagascar spera in Miss mondo

Causa Covid, la fase finale della 70° edizione di Miss World (Miss mondo 2021) è stata rimandata da dicembre 2021, al prossimo 16 marzo 2022. A Porto Rico lotterà per il titolo anche la studentessa 25enne malgascia, Nellie Anjaratiana, che sta unendo in un vero e proprio tifo da stadio i suoi connazionali: «Crescendo a Mahajanga, ho imparato a immergermi nei valori che mia madre mi ha insegnato. È lei quella che m’ispira di più, e mi ha insegnato a superare me stessa, rimanendo costantemente vicino ai miei cari, ad avere fiducia in me stessa, e a mostrare indipendenza». La giovane è nata a Boriziny, più nota come Port-Bergé – un Comune della Regione di Sofia – e si è poi trasferita a Majunga.

Adesso però vive in Francia – ove studia Bioetica all’Università della Lorena e lavora nel campo assicurativo – cosa che le ha consentito di vincere il titolo di Miss Diaspora Madagascar 2020, e quindi di esser chiamata a rappresentare l’Isola nella competizione internazionale. Con i suoi 170 centimetri di altezza, il sogno di lavorare nel settore sanitario, e la passione per ballo, musica pop e Ed Sheeran, ha saputo sinora convincere i giurati, e collocarsi tra le candidate Top 40. «Ho intenzione di portare qualcosa di positivo nella vita dei miei connazionali, provando questa grande avventura», ha dichiarato alla stampa, «come il nostro team Barea, spero di unire tutto il nostro popolo».

Morte del volontario Aldo Tonetto, lutto anche in Boeny

Non solo il Veneto, ma anche la Regione di Boeny, in Madagascar, piange la morte – per linfoma cerebrale – del 68enne volontario Aldo Tonetto. Questi presiedeva la nota Associazione Amici di padre Bruno for Madagascar, decisiva nel sostenere le iniziative promosse da Bruno Dall’Acqua, missionario carmelitano. Tra queste va annoverato l’Ospedale diocesano saint Jean Paul II, inaugurato lo scorso settembre, e localizzato in Boeny, a pochi chilometri da Majunga. Per approfondire, rinviamo al servizio redatto da Annalisa Fregonese per “Il Gazzettino”, dal titolo «Malattia fulminante, addio a Tonetto: il presidente volontario che amava gli ultimi e il Madagascar».

Eccone l’inizio. “Profondo cordoglio nell’opitergino per la morte di Aldo Tonetto, 68 anni, presidente dell’associazione Amici di padre Bruno for Madagascar che annovera decine di associati e simpatizzanti in tutto il Veneto. Aldo Tonetto era sofferente da diversi mesi ma, nonostante accurate indagini, non si giungeva ad una diagnosi certa. L’uomo si era fatto ben tre mesi d’ospedale, con esami di tutti i tipi. «Soltanto a dicembre – dice il figlio Luigi – è stato individuato un linfoma cerebrale, peraltro assai anomalo. Le cure sono state intensificate, ma la malattia si è diffusa rapidamente. Visto lo stato delle cose, e considerato l’aggravarsi della pandemia, con mia mamma abbiamo deciso di portare papà a casa»”.

Madagascar, vaccini per gli italiani (anche di provincia)

Madagascar: campagne de vaccination per i nostri connazionali (anche della provincia). Seguono i comunicati del Consolato, che rimanda – per appuntamenti – alle indicazioni del sito dell’Ambasciata francese. «Buongiorno, Nonostante il governo Malagasy non abbia ancora decretato stato emergenza sanitaria, il numero di contagi per covid è in aumento. Per il momento non è stata ufficialmente confermata presenza variété Omicron. Stiamo discutendo, con Consolato Francese, e con il Centro Kintana e UNICEF per la possibilità di vaccinare con vaccino Pfizer o Moderna la comunità Italiana. Informazioni più precise nei prossimi giorni. Buon fine settimana».

E poi: «Cari Connazionali, Abbiamo avuto conferma questa mattina di poter fare vaccinare i Cittadini Europei con vaccino Moderna. Qui sotto il programma di vaccinazione: – Majunga dal 10 al 19/01 – Tuléar dal 24/01/2021 al 02/02/2022 – Tananarive = Terza campagna dal 17/01 al 21/01/2022 (seconda dose o booster) -Diego dal 25/01 al 29/01/2022. Per prendere appuntamento, si prega di seguire il link https://mg.ambafrance.org/Debut-de-la-deuxieme-phase-de-la-campagne-de-vaccination-en-province. Augurandovi a tutti Buon Natale e felici feste di fine anno». E il comunicato del Consolato onorario di Nosy Be: «Nosy Be da martedì 4 gennaio a sabato 8 gennaio 2022 incluso. Luogo: Scuola francese Lamartine. Orario: 07.30 – 12.00 13.00 – 16.30».

Scuola San Francesco d’Assisi a Mahajanga, tutte le novità

In Madagascar l’anno scolastico – che segue lo stesso ritmo dei Paesi dell’emisfero Nord – è ricominciato il primo settembre. E sono riprese anche le lezioni: dal primo settembre negli istituti pubblici, e dall’8 nei privati, mentre il rientro universitario è fissato per il 4 ottobre. E’ tornata quindi alla vita anche la Scuola San Francesco d’Assisi di Majunga, situata nell’area degradata di Tsararano. Gestita dalla Diocesi di Mahajanga – direttore ne è don Abel Célestin Andriamihaja, parroco della locale cattedrale – è stata ideata e finanziata in modo prevalente dal benefattore Domenico Ciuchini e dalla madre Anna Maria Bucini, in ricordo del figlio professore, e della sorella maestra.

Non sono mancati tuttavia altri stanziamenti, anche cospicui. L’istituto offre istruzione primaria a 120 bambini e dà lavoro a dieci dipendenti: un segretario, otto insegnanti e una bidella incaricata anche del trasporto dell’acqua. Sì, in questa fase non vi sono collegamenti né alla rete idrica, né a quella elettrica. La tasse scolastiche – insufficienti per coprire le spese – si aggirano sui ventidue euro annui. Prossimo passo, la costruzione di un piazzale rialzato, per proteggere l’edificio dalle piogge tropicali. Una somma invero già stanziata, ma che il sacerdote e direttore è stato costretto a usare per distribuzioni di generi alimentari, causa la crisi economica che flagella il Paese.

Mahajanga, inaugurato l’Ospedale diocesano saint Jean Paul II

Il 12 settembre è stato inaugurato, a Mahajanga, in Madagascar – alla presenza del ministro della Sanità pubblica e del nunzio apostolico – l’Ospedale diocesano saint Jean Paul II, di cui alcuni reparti sono già attivi dal settembre 2019. Il san Giovanni Paolo II sarà gestito da tre Diocesi della regione – direttore ne è padre Abel Célestin Andriamihaja, parroco della cattedrale di Majunga – e servirà un’area di 1700 chilometri quadrati, abitata da oltre un milione e mezzo di persone. Da segnalare – come riporta il comunicato dell’associazione Vim (Volontari italiani per il Madagascar) – che la sua realizzazione si deve in gran parte all’iniziativa e ai finanziamenti italiani.

(In una fase iniziale, ad avviare e guidare il progetto è stato il padre carmelitano Bruno Dall’Acqua, ndr). Segue l’incipit di detto annuncio, dal titolo «Grazie anche all’impegno di tante associazioni italiane, domani inaugurazione dell’Ospedale saint Jean Paul II di Mahajanga!». «L’ospedale diocesano saint Jean Paul II di Mahajanga, nel nord del Madagascar, è stato realizzato in buona parte con fondi italiani, in particolare della C.E.I. (Conferenza Episcopale Italiana) che ha finanziato l’opera al 50%, con un contributo di un milione e mezzo di euro, ma è stato fin dall’inizio dei lavori, nel 2012, un luogo speciale di concentrazione delle attività di diverse organizzazioni di volontariato italiane».

Tutela ambiente, “Mahajanga Ville Propre” sui media nazionali

Segnaliamo un servizio che il portale “Green Me” dedica all’associazione Mahajanga Ville Propre (ovvero Mahajanga città pulita), al suo presidente Agostino Montalti, e all’opera di tutela ambientale svolta presso la Petite Plage d’Amborovy: un villaggio di pescatori a pochi chilometri da Mahajanga (o Majunga), negli ultimi anni affermatosi anche come centro balneare. L’articolo «Questi bambini del Madagascar ripuliscono le spiagge dalla plastica e salvano le tartarughe marine», redatto da Dominella Trunfio, evidenzia un impegno complesso, su tre fronti. In primis, infatti, l’associazione ha come obiettivo la salvaguardia delle tartarughe marine: si raccolgono i rifiuti in plastica, per evitare che questi animali – scambiandoli per meduse – se ne cibino, e vadano quindi incontro alla morte.

Insomma un esempio di lotta alla plastica, per contrastare un disastro ecologico, e prevenire l’estinzione delle specie più minacciate, a cominciare dalla celebre testuggine Astrochelys yniphora. Del resto Montalti presiede altresì l’associazione Tarta Club Italia – di cui Mahajanga ville propre è un’emanazione – che è considerata la più grande realtà associativa italiana, per la salvaguardia delle tartarughe. Altro obiettivo è la pulizia della spiaggia tout court, giacché, come spiega Montalti, «qui la plastica non è considerata un problema e una buona parte viene bruciata». (Continua).

Hub vaccinali per stranieri anche nelle Provincie: ecco le date

L’Ambasciata di Francia in Madagascar ha comunicato che dal 21 giugno saranno operativi hub vaccinali – per i cittadini comunitari over 55 – anche in alcune città delle Province. Si ricorda che sarà inoculato Janssen, e che è necessaria la prenotazione telefonica (possibile dal 15 giugno). Segue l’incipit del comunicato della sede diplomatica transalpina.

«Al via la campagna di vaccinazione nelle Province. Dopo aver avviato il 10 maggio ad Antananarivo una campagna di vaccinazione per la comunità francese ed europea contro il Covid-19, l’Ambasciata francese prosegue, come si era impegnata, la vaccinazione nelle province dal 21 giugno 2021. Così un’equipe medica visiterà i 5 comuni di Provincia, secondo il seguente calendario: – Diégo-Suarez: da lunedì 21 giugno a venerdì 25 giugno; – Tulear: da lunedì 21 giugno a mercoledì 23 giugno; – Tamatave: da martedì 29 giugno a venerdì 2 luglio; – Majunga: da lunedì 28 giugno a venerdì 2 luglio; – Nosy Be: da martedì 6 luglio a giovedì 8 luglio. Si ricorda che il vaccino messo a disposizione dell’Ambasciata dalle autorità francesi è il vaccino Janssen di Johnson & Johnson. Per ulteriori informazioni su questo vaccino, fare clic qui. Date le attuali regole stabilite dalle autorità sanitarie francesi sull’uso di questo tipo di vaccino, solo le persone di età pari o superiore a 55 anni sono, in questa fase, ammissibili alla vaccinazione».